sexta-feira, 5 de maio de 2017

Lazio, la curva e l’orrore davanti al Colosseo: ”Metafora, solo ironia verso la Roma”




Lazio, la curva e l’orrore davanti al Colosseo: ”Metafora, solo ironia verso la Roma”

La Curva nord della Lazio è autore del macabro spettacolo davanti al Colosseo, quando nella notte erano stati appesi dei manichini con le maglie di De Rossi, Nainggolan e Salah e uno striscione minaccioso davanti a loro, come avevamo riportato.
La vicenda continua a subire aggiornamenti, mentre si indaga a fondo sulla questione per identificare i responsabili.
Gli Irriducibili Lazio non ci stanno e attraverso un comunicato, spiegano la vicenda. Eccolo in forma integrale:
Meravigliati e stupiti da tanta ottusità, dal sensazionalismo misto all’allarmismo che anima il giornalismo italiano. Con la seguente nota, gli Irriducibili della curva Nord Lazio, rivendicano la natura dello striscione apparso questa notte e chiariscono che il tutto va circoscritto nel sano sfottò che genera il derby capitolino. Nessuna minaccia a nessun giocatore della Roma, le bambole gonfiabili, rappresentano una metafora che vuole rimarcare lo stato depressivo in cui versano i tifosi e i giocatori dell’altra sponda del Tevere. Si tratta della continuazione e non della fine, di un sano sfottò che si protrae già da tre Derby, l’invito alla luce accesa è per evitare che di notte gli incubi possano disturbare i loro sonni, come accade dal 26 Maggio 2013. Non riteniamo scusarci con nessuno in quanto, seppur di cattivo gusto per alcuni, rientra tutto nel sano diritto a deridere l’avversario calcistico di sempre. Questo comunicato nasce dall’esigenza di rispondere e tutelarci, da una stampa attenta a strumentalizzare, allarmare e mistificare piuttosto che limitarsi a fare un informazione chiara e corretta…Arrivederci al prossimo incubo…”
IRRIDUCIBILI LAZIO CURVA NORD

Nenhum comentário:

Postar um comentário